Psicoterapia per adulti

Psicoterapia per adulti a Massa con la Psicologa Stefania Giulianelli

Le sedute di psicoterapia si indirizzano a persone singole, a coppie e a famiglie. Il modello che utilizzo nel lavoro terapeutico è quello della Psicoterapia della Gestalt.  La relazione terapeutica, lo stare con l’altro, il livello corporeo sono aspetti fondamentali del mio modo di lavorare. Nel processo terapeutico do valore agli stati d’animo e ai vissuti corporei e alle emozioni incarnate nel corpo. Per me è fondamentale l’ascolto attivo alla persona e la valorizzazione della stessa e del suo vissuto passato e presente, inteso come un adattamento creativo all’ambiente. 

Ogni vita merita un romanzo, come diceva Erving Poster: ogni individuo è speciale ed ha diritto di essere visto per la sua peculiarità. L’accoglienza, il contenimento della domanda terapeutica, la definizione del problema, il processo di diagnosi estetica e clinica e la traccia di un percorso terapeutico sono i punti principali di un percorso di psicoterapia. La psicoterapia è come una collana di perle e ognuno di noi la può avere più o meno lunga in base ai propri bisogni e alle proprie possibilità. Ogni seduta è una perla di lavoro prezioso a se stante ma perla dopo perla, il paziente costruisce, insieme al terapeuta, il proprio percorso di cambiamento. 

E’ difficile dire all’inizio quanto durerà un percorso di terapia, vi è un contratto iniziale in cui ci si impegna reciprocamente al rispetto delle regole che sostengono e proteggono la terapia. Tra le prime sedute, che sono anche di conoscenza reciproca e di  ambientamento e le ultime di chiusura e di bilancio finale, nel mezzo c’è il percorso terapeutico che può o essere più o meno lungo a seconda della persona, del problema che vive, dei suoi bisogni e degli scopi terapeutici concordati con il terapeuta. L’individuo può essere metaforicamente inteso come una cipolla:  ci sono molti strati ed è l’individuo stesso che può scegliere quanti esplorarne e quando fermarsi. La sensibilità del terapeuta è quella di stargli accanto, sostenerlo e accompagnarlo in questa esplorazione.

Solitamente il setting terapeutico che propongo è di un colloquio a cadenza settimanale della durata di un’ora circa.